La posizione delle parole nella lingua italiana

Ti piacerebbe parlare e scrivere in italiano con la stessa scioltezza di un madrelingua ma hai sempre difficoltà a capire la posizione delle parole nella lingua italiana? Vuoi finalmente diventare bravo nell’uso dei pronomi diretti e indiretti come un vero italiano? Segui questo articolo e la posizione delle parole nella lingua italiana non avrà più segreti per te!

Ricordare la posizione delle parole nella lingua italiana con un po’ di logica

Per ricordare la posizione delle parole nella lingua italiana ti basta un po’ di logica e ricordare una piccola sigla: SVO

Cosa significa SVO?

Soggetto – Verbo – Oggetto

Cosa significano queste parole?

La posizione delle parole nella lingua italiana non è rigida come la posizione delle parole nella lingua inglese, ma ha comunque un’ordine preciso per alcune parole. Questo ordine preciso si può rappresentare con la sigla SVO.

Cosa significano Soggetto – Verbo – Oggetto?

S significa SOGGETTO (SUBJECT in inglese). Cioè chi fa l’azione. Per capire chi è il SOGGETTO dovete domandarvi “Chi fa l’azione?”. State attenti perché l’italiano è diverso dall’inglese: in inglese è sempre obbligatorio scrivere il soggetto (per questo si usano i pronomi personali soggetto), mentre in italiano non è sempre obbligatorio perché la persona che fa l’azione si trova dentro al verbo.

V significa VERBO (VERB in inglese). Cioè l’azione. Come dicevamo prima, se il soggetto non è espressamente scritto potete capire quale è guardando la persona del verbo

esempi: Io mangio (chi fa l’azione?)

Mangio la mela (chi fa l’azione?)

O significa Oggetto (Object in inglese). Cioè chi è l’oggetto dell’azione. Non tutte le azioni hanno un oggetto. Dipende se dopo il verbo io mi posso fare la domanda “chi?” “che cosa?”

esempio: Io mangio la mela (la mela è l’oggetto dell’azione Io mangio)

la mela è rossa (questa frase non ha un oggetto)

io vivo a Pisa (questa frase non ha un oggetto perché dopo il verbo non posso fare le domande “chi?” “che cosa?”)

 

Anche se si chiama object può essere un oggetto, una persona o una cosa. Normalmente si trova subito dopo al verbo.

Capire quale è l’oggetto in una frase è molto importante per usare correttamente i pronomi diretti perché i pronomi diretti si usano proprio al posto dell’oggetto.

esempio: “tu bevi il caffè?” (quale è l’oggetto in questa frase?)

“sì, lo bevo” (quale è l’oggetto in questa frase?)

è molto importante non confondere il soggetto con l’oggetto se vogliamo usare correttamente i pronomi diretti

esempio: io ti considero un buon amico (chi è il soggetto in questa frase? chi è l’oggetto?)

tu mi consideri un buon amico (chi è il soggetto in questa frase? chi è l’oggetto?)

Dopo l’Oggetto è possibile mettere altre parti del discorso per esempio:

Tempo (in inglese Time) risponde alla domanda Quando?.

Luogo (in inglese Place) risponde alla domanda Dove?.

Termine (in inglese Term). Risponde alla domanda “a chi?” “a che cosa?”; è molto importante comprendere quale è il termine di una frase per usare correttamente i pronomi indiretti e il verbo piacere.

esempi: dai il libro ad Anna (chi è il termine di questa azione?)

a Marco piace il gelato (chi è il termine di questa azione?)

mi piace la pizza (chi è il termine di questa azione? chi è il soggetto?)

è possibile trovare o scrivere frasi che hanno tutti questi elementi. Per esempio:

Dai il libro ad Anna domani a Scuola.

Chi è il soggetto?

Chi è l’oggetto?

Chi è il termine?

Quale è il tempo?

Quale è il luogo?

però diversamente dall’inglese, in cui l’ordine è fisso SVOTerPT in italiano solo l’ordine SVO è fisso gli altri possono muoversi:

Dai ad Anna il libro domani a scuola

Domani dai il libro ad Anna a scuola

Domani a scuola dai il libro ad Anna

A scuola domani dai il libro ad Anna

A scuola domani dai ad Anna il libro

….

Attenzione! Quando una domanda italiana inizia con l’interrogativo CHI il soggetto occupa una posizione particolare: deve andare in fondo alla frase.

esempio: Chi fa la spesa? La faccio io.

questo succede perché nella domanda CHI fa la spesa? la cosa importante della domanda, il focus, è CHI fa lazione? e non altro. Quindi nella risposta metto il soggetto in fondo per far capire che è importante; è talmente importante che potrei anche cancellare tutto il resto:

chi compra la pizza? La compro IO!

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Analisi logica della posizione delle parole nella lingua italiana

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